News Comune di Rogliano: adozione nuovo Piano Strutturale Comunale (PSC)

Il Consiglio Comunale di Rogliano nella seduta del 30 gennaio 2008, con atto n. 7, ha adottato il Piano Strutturale Comunale (PSC) e il Regolamento Edilizio ed Urbanistico (REU) in base a quanto previsto dalla legge urbanistica della Regione Calabria (L. R. n. 19/2002 e successive modificazioni).

Presso l'Ufficio Tecnico del Comune di Rogliano, in orario d'ufficio, è possibile prendere visione dell’intera cartografia, del Reu, delle relazioni di corredo, nonché di tutta la documentazione ad oggi prodotta.

Il Psc adottato resta depositato, per come stabilito dalla L.R. 19/02, decorrenti dalla data di pubblicazione sul B.u.r. Calabria dell’avviso dell’avvenuta adozione

Entro la scadenza del suddetto termine di deposito possono formulare osservazioni e proposte: gli enti ed organismi pubblici o d’interesse pubblico, le forze economiche, sociali e professionali, i cittadini e i soggetti nei confronti dei quali le previsioni del Piano adottato sono destinate a produrre effetti diretti.

Una copia della Tavola n. 3 "Sistemi e componenti dei nuclei extraurbani" è anche disponibile, per consultazione, presso la sede dell'associazione Centro Sociale "Saliano" (riferimento per informazioni: Consigliere Comunale Francesco Minardi).


una Tavola del nuovo Psc di Rogliano

Rogliano: conferenza sul Piano Strutturale Comunale      
   

Gabriele illustra le caratteristiche tecniche del Psc

SESSANTAMILA metri quadri di tessuto T4 a edilizia diretta, altrettanti di terreno destinato a nuove aree di espansione, 100.000 a lottizzazioni, 5000 a edilizia Erp, 60.000 a verde pubblico, 40.000 a superficie di tipo sportivo, 5000 a zona di protezione civile contigua alla già presente struttura Com (Centro Operativo Misto). Questi, in sintesi, i numeri del nuovo Piano Strutturale Comunale (Psc) adottato recentemente dal Consesso roglianese. L’adozione dello strumento che detta le scelte in materia di pianificazione territoriale nei giorni scorsi è passata con il solo voto della maggioranza, scatenando le ire dei due gruppi di opposizione (An- Forza Italia, Per Rogliano) che hanno abbandonato l’aula in segno di protesta. Le scelte politiche e le caratteristiche tecniche del nuovo Psc sono state illustrate nel tardo pomeriggio di ieri (nei giorni scorsi, ndr) dall’assessore Daniele Gabriele. Quest’ultimo ha parlato di conclusione di un percorso iniziato all’indomani della promulgazione della Legge regionale 19/2002 in materia Urbanistica, in continuità con il lavoro avviato dalla precedente Amministrazione, recependo le indicazioni del legislatore soprattutto per quanto concerne i concetti di vivibilità, sostenibilità, accessibilità e pari dignità dei cittadini. Gabriele ha fortemente stigmatizzato l’atteggiamento ‘ostile’ delle opposizioni, ritenendo la richiesta di quest’ultime (di rinvio della approvazione) “indecente e politicamente inaccettabile”. Il rinvio dell’adozione in Consiglio sarebbe stato, infatti, un “atto di sfiducia” – da parte della maggioranza (L’Unione) – nei confronti dello stesso assessore e, soprattutto, del lavoro prodotto dalla “qualificata” equipe di tecnici composta da Francesco Cilento, Beniamino Caira, Carlo Stumpo e Giuseppe Mastroianni. Rispedendo al mittente la serie di contestazioni, Gabriele ha parlato di “prassi amministrativa rispettata” circa la disponibilità degli atti, l’attività delle commissioni e quella del Consiglio, ritenendo “inconcepibile e strumentale” l’atteggiamento dei consiglieri di centrodestra. Daniele Gabriele ha posto l’accento anche sulle tre conferenze di pianificazione, sulle innovazioni tecnico-procedurali, sugli indicatori destinati a ‘governare’ lo sviluppo del territorio, la crescita edilizia, la conservazione e la riqualificazione del tessuto urbano esistente, evidenziando le zone sottoposte a vincolo idraulico-forestale e i cosiddetti nuclei ‘di forte valenza storica’. “Non abbiamo capito qual’era il percorso che voleva seguire la vecchia Amministrazione nel settore dell’Urbanistica. Noi – ha detto ancora Gabriele – in un anno e mezzo abbiamo avuto la capacità di realizzare un piano strutturale con previsioni fattibili e nell’interesse dei cittadini”. “Andiamo avanti per la nostra strada – ha concluso l’assessore. Non vogliamo nessun appoggio da parte della minoranza ma terminare la serie di incontri con il resto delle istituzioni, le forze politiche e sociali, le associazioni professionali per un’ultima valutazione dei contenuti dello strumento prima della sua approvazione definitiva”. Quello roglianese, ricordiamo, è il primo Piano Strutturale adottato da un comune calabrese.
 
Gaspare Stumpo (Il Quotidiano della Calabria)
 
 
Nella foto: l’assessore Gabriele durante la conferenza stampa dei giorni scorsi.

 

Rogliano: passa il nuovo Piano Strutturale Comunale      
  

L'adozione passa con i soli voti della maggioranza

“Uno strumento che guarda alle esigenze del territorio con una impostazione che tende a proiettare Rogliano nell’Area urbana cosentina”. Con il solo voto della maggioranza (L’Unione) il Consesso cittadino ha votato l’adozione del nuovo Piano Strutturale Comunale (Prc), lo strumento di pianificazione che fissa le regole e gli indirizzi di programmazione del territorio. L’assise ha preso atto della relazione illustrativa del gruppo di lavoro composto dai tecnici Francesco Cilento, Beniamino Caira, Carlo Stumpo e Giuseppe Mastroianni, quindi ha discusso dei contenuti dello strumento e di quelli dell’annesso Regolamento edilizio-urbanistico. L’adozione del nuovo Psc ha sancito una tappa importante dell’iter burocratico previsto dalla legge regionale in materia (20/2002). Un percorso iniziato il 23 marzo 2007, che si concluderà con l’approvazione definitiva previa ‘Conferenza di Pianificazione’ all’interno della quale il nuovo documento verrà sottoposto all’attenzione delle forze politiche e sociali, delle associazioni professionali e delle istituzioni, per un’ultima valutazione. Il Piano Strutturale Comunale introduce importanti innovazioni tecnico-procedurali e indica le linee per lo sviluppo del territorio, la conservazione e la riqualificazione del tessuto urbano esistente, cercando di conferire a Rogliano una “identità di possibile città baricentrica” fra l’Area Urbana di Cosenza e la zona lametino-catanzarese. I lavori del Consiglio sono stati introdotti e conclusi dal sindaco Giuseppe Gallo. Nel corso dell’incontro si sono succeduti gli interventi di Leonardo Citino (Forza Italia-AN-Per Rogliano), dell’assessore all’Urbanistica Daniele Gabriele e del capogruppo Ferdinando Aiello (L’Unione). Quest’ultimo, a margine della discussione ha ricevuto la solidarietà della sua parte politica per gli “attacchi indecorosi – ha detto il primo cittadino - apparsi di recente sulla stampa”.
 
Gaspare Stumpo (Il Quotidiano della Calabria)
 
Nella foto: l’architetto Francesco Cilento mentre illustra una tavola del nuovo Psc.