Tracima il fiume Savuto: interrotta la strada Saliano - Parenti

11 dicembre 2008

Le copiose piogge di questi giorni hanno comportato l'innalzamento del livello delle acque del fiume Savuto provocando una tracimazione lungo il ponte della strada comunale che collega Saliano a Parenti.

Il Sindaco di Rogliano, con propria ordinanza n. 43 del 11/12/2008, ha pertanto disposto la chiusura al transito della strada di collegamento tra i due comuni.

La chiusura della strada comunale comporta gravi problemi per i residenti delle frazioni di Saliano e Melobuono che debbono raggiungere quotidianamente il vicino comune di Parenti.

L'eccezionale innalzamento è dovuto anche alla fuoriuscita delle acque dalla diga sul lago Savuto in località Poverella.

Da circa due anni, infatti, l'Endesa Italia ha avviato i lavori per il rifacimento completo della stazione di pompaggio dell'acqua del Savuto. L'intervento che prevede la sostituzione della condotta forzata, ha comportato il blocco del vecchio sistema di pompaggio con il conseguente innalzamento del lago.

Tracimazione lungo il ponte tra Parenti e Rogliano
Diga lago Savuto

foto: F.M:

 

 

LAGO SAVUTO

Il lago Savuto si trova a pochi km da Saliano, vicino al borgo di Poverella,  è stato costruito tra il 1921 e il 1923, e benché non sia molto grande ha ridotto notevolmente la portata originaria delle acque del fiume Savuto dal momento che, una volta invasate, vengono pompate verso il lago Ampollino e quindi, dopo essere sfruttate dalle centrali idroelettriche, vengono scaricate nel mar Jonio. La centrale, costruita nel 1939 su progetto dell'architetto Giovanni Muzio, con l’avvio del processo di liberalizzazione del settore elettrico è stata ceduta dall’Enel, dopo la cosiddetta "asta silana", al gruppo spagnolo Endesa.
Nell'area della centrale Savuto è presente un complesso abitativo, oramai in stato di abbandono, fino a qualche anno fa utilizzato per i soggiorni estivi dei dipendenti ENEL.

La stazione di pompaggio del Savuto è stata costruita tra il 1937 e il 1940 e da allora non è mai stata rimodernata. L'acqua, prelevata dal bacino della Poverella, supera un dislivello di circa 140 metri tramite una condotta forzata lunga 1.167 metri e viene immessa nel lago dell’Ampollino. Da qui scendono, con un salto utile netto di oltre mille metri, le tubazioni che alimentano le turbine della centrale idroelettrica di Orichella.


diga

costruzioni villaggio ENEL

condotta di pompaggio
 verso il lago Ampollino