Celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia

'Ricordare il passato per migliorare il futuro' è lo slogan delle celebrazioni che si terranno a Rogliano in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia.

Il  'Comitato Roglianese per il 150 anni dell’Unità d’Italia’

ROGLIANO fu al centro delle cospirazioni antoborboniche in Calabria. La sua storia richiama alla mente martiri come Pietro Nicoletti, che subì l’impiccagione a Napoli nel bagno di sangue al fallimento della Repubblica Partenopea, ed eroi, come Saverio Altimari, che dopo aver partecipato ai moti del 1820-1821, fu costretto a riparare prima in Grecia, poi in Egitto, dove combatté con onore per l’indipendenza di quel paese. Nei successivi moti del 1848 e in preparazione alla campagna garibaldina, i fratelli Morelli, in primo luogo Vincenzo e Donato, furono in prima fila nelle insurrezioni unitariste. Garibaldi fu a Rogliano il 31 agosto 1860. Dal balcone di Palazzo Morelli emanò tre importanti decreti a beneficio dei ceti più umili. E nominò Donato Morelli quale Governatore di Calabria Citra. Celebrato poeta risorgimentalista, ricordiamo, fu il roglianese Vincenzo Gallo. Nella sua identità la città ha espresso, dunque, sentimenti liberali radicati nella cultura garibaldino-risorgimentale.

 

Con apposito atto di Giunta, l’Amministrazione comunale ha promosso la costituzione del ‘Comitato Roglianese per il 150 anni dell’Unità d’Italia’ – che dovrà definire il percorso operativo per la organizzazione, nel 2011, di manifestazioni, incontri e giornate di studio.

Maggiori informazioni su sito del Comune di Rogliano:

hhttp://www.comune.rogliano.cs.it/index.php?action=index&p=826