COMUNE DI ROGLIANO
PIT 10 SAVUTO

 

POR CALABRIA 2000-2006

Bando Azione 1.10.b

Valorizzazione e sviluppo delle attività economiche non agricole

 

pubblicato sul B.U.R.C. del 27-10-2006 – Parte III – n. 43

Misura 1.10 - rete ecologica

La misura sostiene la realizzazione della Rete Ecologica Regionale, nell’ambito della Rete Ecologica Nazionale, per la  valorizzazione degli ambiti territoriali caratterizzati dalla presenza di valori naturali e culturali, attraverso la promozione di processi di sviluppo compatibili con  le specificità ambientali delle aree interessate. In questa prospettiva, la misura prevede sia interventi volti alla tutela delle risorse naturali e ambientali, sia interventi volti a sostenere e promuovere iniziative di sviluppo locale, finalizzate a valorizzare in termini economici il patrimonio naturale.

Gli interventi di tutela e conservazione delle risorse naturali e ambientali sono orientati al miglioramento delle condizioni ambientali, sia delle aree con risorse sottoutilizzate, insistendo sui fenomeni di degrado causati dall’abbandono, sia delle aree con risorse sovrautilizzate, attraverso interventi volti a limitare l’impatto ambientale causato dalle attività antropiche.

Questo complesso di interventi interessa prioritariamente i siti Natura 2000 e le aree protette –esistenti o di istituzione prevista entro l’anno 2006- e i corridoi di connessione tra i siti Natura 2000

 

Azione 1.10.b - Valorizzazione e sviluppo delle attività economiche non agricole

Le linee di intervento che costituiscono questa azione prevedono iniziative connesse alla promozione di processi di sviluppo locale sostenibile, in particolare legati al turismo, alla valorizzazione di prodotti e allo sviluppo dell’artigianato locale.

I territori di riferimento riguardano sia gli ambiti con risorse sottoutilizzate che gli ambiti con risorse sovrautilizzate. Relativamente al primo tipo di ambito territoriale, si tratta sia di incentivi alla nascita di nuove imprese e alla creazione di piccoli sistemi locali di sviluppo, legati alla valorizzazione e conservazione delle risorse naturali, sia di interventi di adeguamento di servizi e strutture all’offerta sostenibile (ricettività, sentieristica, ecc.). Negli ambiti territoriali con risorse naturali soggette a sovrautilizzo, si porrà particolare attenzione alla riqualificazione dei servizi e delle attività già esistenti, orientati al conseguimento di una migliore qualità ambientale. In generale, si incentiveranno la creazione di servizi per le imprese e la realizzazione di infrastrutture, al fine di accrescere la fruizione turistica dell’ambiente naturale.

Il turismo e la ricreazione all’aria aperta costituiscono le modalità di fruizione sostenibile delle aree naturali che manifestano le maggiori opportunità di crescita e di sviluppo. Allo stesso tempo è importante collegare le iniziative, al fine di promuovere la creazione di prodotti turistici integrati su base locale.

L’azione è ulteriormente suddivisile in due categorie di operazioni, di seguito descritte.

Promozione imprenditorialità verde

Questa tipologia individua una serie di operazioni volte a dotare le aree della Rete Ecologica dei servizi di offerta turistica a supporto dell’offerta turistica verde. Si tratta essenzialmente di incentivi (erogati secondo la regola del de minimis di cui al Regolamento (CE) n. 69/2001 della Commissione del 12 gennaio 2002) a favore di piccole imprese, a sostegno sia delle attività connesse all’avviamento sia degli investimenti per l’adeguamento alle esigenze dell’offerta verde, come ad esempio la qualificazione degli esercizi alberghieri verso i criteri dell’ospitalità ecologica. Tra le possibili operazioni che rientrano in questa tipologia vi sono:

-          ricettività;

-          animazione ambientale e turistica;

-          attività sportive ecocompatibili;

-          ristorazione tipica;

-          promocommercializzazione.

Promozione dell’ospitalità diffusa

Questa tipologia individua una serie di operazioni, di carattere integrato, che mirano a dotare alcuni centri abitati delle aree interne, in particolare quelli con sottoutilizzazione delle risorse naturali, di sistemi locali diffusi di ricettività turistica. Questi interventi sono finalizzati  non solo a stimolare l’offerta di servizi ricettivi, ma anche a rafforzare l’attrattività turistica dei centri abitati minori. Tra le possibili operazioni che rientrano in questa tipologia vi sono:

-          interventi per la sistemazione delle abitazioni da adibire ad ospitalità diffusa;

-          arredamento abitazioni da adibire a ospitalità diffusa;

-          interventi per il recupero e la valorizzazione delle botteghe artigiane presenti nei centri storici;

-          promocommercializzazione.

 

 

Documentazione utile per partecipare al bando:
 

 Bando

 Allegato 1 - Domanda

 Allegato 2 - Formulario

 Allegato D - Perizia giurata

 Allegato E - Dichiarazione del proprietario dell'immobile

 

SCHEDA DI SINTESI BANDO PUBBLICO

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OBIETTIVI: Il bando integrato con il progetto strategico di “Rete Ecologica Regionale” promuove interventi di sostegno alle attività economiche volte soprattutto alla ricettività a conduzione familiare, alla valorizzazione delle attività turistiche, delle attività di produzione e commercializzazione dei prodotti tipici e alla promozione dell’artigianato locale.
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TIPOLOGIE DELLE ATTIVITA’AMMISSIBILI:
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IMPRENDITORIALITA’ VERDE:
- Interventi per il recupero e la valorizzazione delle botteghe artigiane presenti nei
centri storici;
- Animazione ambientale, turistica e promocommmercializzazione;
- Attività sportive ecocompatibili.
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OSPITALITA’ DIFFUSA:
- Interventi per la creazione e il rafforzamento di sistemi di ospitalità diffusa nel territorio
della RER (Rete Ecologica Regionale);
- Ricettività ecosostenibile e ristorazione tipica.
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FORMA ED INTENSITA’ DEGLI AIUTI: Per la realizzazione delle iniziative previste nel bando i soggetti destinatari potranno beneficiare di agevolazioni nella forma diretta a titolo di contributo in conto capitale nella misura massima del 60% della spesa riconosciuta ammissibile. L’ammontare massimo concedibile, a titolo di de minimis, non può eccedere il massimale di € 100.000,00.
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REQUISITI DEI SOGGETTI DESTINATARI: Possono presentare domanda le imprese, in forma singola o associata, ivi comprese le imprese artigiane di cui alla Legge 443/1985 che, alla data di presentazione della domanda posseggono i seguenti requisiti: microimprese, piccole e medie imprese. Le iniziative dovranno essere localizzate nei Comuni Area PIT rientranti nella Rete Ecologica Regionale.
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SPESE AMMISSIBILI:
Sono ammissibili al finanziamento soltanto le spese, al netto dell'I.V.A., sostenute a partire dal giorno successivo alla stipula della convenzione. L’ammontare minimo del programma di spesa, pena l’esclusione dell’iniziativa non può essere inferiore a € 25.000,00.
Sono ammissibili spese relative all’acquisto di immobilizzazioni materiali ed immateriali nonché spese relative a consulenze specialistiche destinate all’aumento della produttività, al trasferimento di nuove tecnologie, alla ricerca di nuovi mercati per il collocamento dei prodotti, allo sviluppo di sistemi di qualità.
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Tali spese includono le seguenti macrovoci:
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A. Progettazione e studi;
B. Fabbricati, opere murarie ed assimilati;
C. Impianti, macchinari ed attrezzature;
D. Immobilizzazioni immateriali;
E. Servizi reali
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DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE:
A. Domanda di agevolazione;
B. Formulario di progetto;
C. Documentazione amministrativa;
D. Documentazione tecnica.
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TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE:
La documentazione deve pervenire agli uffici del Dipartimento “Politiche dell’Ambiente” della Regione Calabria entro e non oltre 30 giorni a decorrere dal giorno successivo a quello della pubblicazione del bando sul BUR Calabria ovvero entro il 27 novembre 2006.
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VALUTAZIONE DI MERITO:
Le proposte in possesso dei requisiti formali saranno valutate in base a criteri e priorità generali (punteggio max 140) e criteri specifici previsti dal PIT 10 SAVUTO (punteggio massimo 60).
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DISPONIBILITA’ FINANZIARIA PER IL PIT 10 SAVUTO: € 505.543,00
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PER LE SPECIFICHE INFORMAZIONI E PER ULTERIORI APPROFONDIMENTI SI RINVIA AL TESTO INTEGRALE DEL BANDO PUBBLICO PUBBLICATO SUL B.U.R. CALABRIA – PARTE III – N. 43 DEL 26/10/2006 – O RIVOLGENDOSI ALL’INDIRIZZO E-MAIL : sportelloinformativobandipit@regcal.it
OVVERO AGLI UFFICI DI COORDINAMENTO E GESTIONE - UCG DEI PIT.
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A VALERE SULLA MEDESIMA MISURA DEL P.O.R. CALABRIA 1.10 B E’ STATO PUBBLICATO UN ANALOGO BANDO PUBBLICO (BUR n° 42 del 20.10.2006) RISERVATO A TUTTI I COMUNI RICADENTI NELLA R.E.R.
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SPORTELLO INFORMATIVO PRESSO IL COMUNE DI ROGLIANO
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1° Piano Ufficio Commercio
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Dalla Residenza Municipale, 07 novembre 2006
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IL CONSIGLIERE CON DELEGA AL P.I.T.                              L’ASSESSORE AL COMMERCIO
              Francesco MINARDI                                                   Salvatore DE ROSE