ENGLISH
TRANSLATION
La
castagna
La castagna è molto nutriente e costituisce un alimento ricco:
contiene 200 calorie ogni 100 grammi e 370 se il prodotto è secco. In oltre la
castagna è ricca di aminoacidi, vitamine (B1, B2, C,
PP1) e minerali (potassio, fosforo, zolfo, sodio, magnesio,
calcio, cloro), ed è anche antianemica e antisettica. Nella farmacopea popolare,
poi, trovano grande uso frutti, foglie e corteccia, ricchi
di tannini e di fitosterine, che esercitano un’azione astringente a livello
intestinale e cutaneo, e hanno la capacità di calmare tosse e pertosse.
Approfondimento
IL
castagno
Pianta appartenente al genere Castanea (famiglia Fagacee). Questo genere
raggruppa diverse specie: la più importante, dal punto di vista frutticolo e
forestale è, il castagno comune (Castagnea sativa), diffuso in Europa. Il
castagno comune è coltivato da tempi antichissimi. Il castagno è una pianta che
raggiunge età pluricentenarie e grandi dimensioni. Il suo portamento slanciato
nei soggetti giovani, diventa globoso o espanso col passare degli anni. Il
tronco è tozzo con corteccia grigia e liscia negli stati giovanili, in seguito
scura e profondamente fessurata in senso verticale. L’apparato radicale è
superficiale. I rami sono dritti e flessibili, bruno-rossicci o bruno verdastri,
con numerose lenticelle. Le fogli sono grandi, lanceolate e appuntite, con bordi
dentati, di consistenza coriacea. Il castagno ama i climi temperati, freschi,
con piovosità ben distribuita. Resistente ai freddi invernali, teme invece i
lunghi periodi caldi e asciutti. La specie ha bisogno di luce abbondante. Il
tipico habitat del castagno in Italia è costituito dai rilievi alpini e
appenninici fino ad un’altezza di 1000 m sul mare. I terreni migliori per il
castagno sono quelli silicei, permeabili freschi e fertili, a reazione acida o
neutra; sono del tutto inadatti, i terreni compatti e asfittici o eccessivamente
aridi, e quelli ricchi di calcare. Le varietà coltivate sono numerosissime e in
molti casi ne è difficile l’identificazione, dati i frequenti casi di sinonimia.
Non va dimenticata la grande importanza del castagno quale pianta forestale. Il
legno di castagno è di buona qualità, di colore bruno brillante, mediamente
duro, pesante, durevole, facilmente lavorabile. Il castagno viene governato
prevalentemente a ceduo, con turni di 12-15 anni: se ne ottiene legname per
paleria grossa e minuta, per serramenti, doghe da botte, manici, per
l’estrazione del tannino. Il legno delle piante di alto fusto serve alla
realizzazione di mobili, di trivellature, ecc.
Approfondimento
IMMAGINI CASTAGNETI MELOBUONO E COLLA
DEL PRETE
foto Aldo e Serafino Costanzo