STORIA DI SALIANO

Quando Saliano stava per passare con il Comune di Parenti

Durante il fascismo il Comune di Parenti fece richiesta di allargare il proprio territorio a Saliano e altre frazioni di Rogliano per costituire un comune più grande. Nel 1928 invece proprio il Comune di Parenti, con tutte le sue frazioni fu aggregato al Comune di Rogliano. Di seguito alcune lettere che trattano della vicenda.

 

Lettera del 26 luglio 1927 di Domenico Parisio, fiduciario dei sindacati fascisti della zona di Rogliano,
a " Sua Ecccellenza Michele Bianchi, Consigliere di Stato e sottosegretario al ministero dei lavori pubblici.




Dal libro di Ferdinando Perri "Dalla monarchia dei Savoia alla Repubblica (1860-1948)
Momenti della vita sociale e politica roglianese"

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Ill.mo Sig.Podestà del Comune di  Rogliano

I sottoscritti proprietari ed abitanti nella frazione Saliano, di bel nuovo, facciamo istanza alla S.V.ILL.MA che, per ogni eventualità teniamo o vogliamo continuare, sia per i nostri territori che per il nostro abitato, a rimanere aggregati al Comune di Rogliano come siamo sempre stati.
Con dovuta Osservanza

Rogliano, 4 maggio 1930



Questo il desiderio dei cittadini di Rogliano, i quali sono gelosissimi del loro territorio e patrimonio, questo il desiderio dei cittadini delle antiche frazione di Rogliano che non hanno alcun interesse con Parenti mentre amano di rimanere con il loro Comune.
Né Rogliano può concedere alcuna concessione di territorio delle sue frazioni e borgate giacchè andrebbe al fallimento poiché i cittadini delle frazioni sono i più obbedienti e concorrono fortemente a rinsanguare il bilancio Comunale, come il loro territorio è quello che assicura, con la sovrimposta sui terreni garantisce i mutui che  Rogliano ha contratto per la sua rinascita.....

Rogliano, 24 Maggio 1930             

IL PODESTA'
 Jorio


Dal libro di Ubaldo Lupia
Parenti tra storia, memoria e cronaca 1900-1950